Come escludere un impianto malposizionato

Carlo Tinti

Nell’eventualità in cui un impianto osteointegrato si trovasse in una posizione veramente proibitiva tale da compromettere in modo significativo la riabilitazione protesica, soprattutto da un punto di vista estetico, risulta intuitivo che dovrà essere escluso dalla riabilitazione finale.
Potrà:

  • essere rimosso
  • essere riutilizzato dopo terapia resettiva
  • essere rimosso e riposizionato correttamente
  • essere mantenuto in situ sommerso ed eseguita protesi alternativa
  • essere riposizionato contestualmente ad un blocco d’osso
  • essere rimosso, e dopo aver ricostruito l’osso mancante, riposizionato

Scopo della relazione sarà valutare mediante specifici casi clinici, indicazioni e controindicazioni delle varie alternative a disposizione del clinico.

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